L’Empire State Building, simbolo di New York, ha intrapreso un percorso energetico virtuoso. Attraverso una ristrutturazione da 20 milioni di dollari, ridurrà del 38 per cento il consumo di energia e l’inquinamento della atmosfera entro il 2013. Saranno adottati sensori che, isolando pareti e finestre, regolano la temperatura degli ambienti, e nuovi sistemi di riscaldamento e raffreddamento, basati su fonti rinnovabili. Il tutto garantirà un risparmio annuo di 4.4 milioni di dollari. L’Empire State Building ha 102 piani, 6.500 finestre e 73 ascensori e ospita 13 mila persone al giorno, visitatori compresi. Costruito nel 1931 e più volte ammodernato, è il grattacielo di New York che consuma più energia e inquina di più. Il progetto di conversione verde può rappresentare un modello per tutti i vecchi grattacieli; infatti il 78 per cento dei gas emessi dalla Grande Mela proviene da edilizia residenziale e solo il 25 per cento da strutture industriali e commerciali. Il sindaco Bloomberg, uno dei leader del movimento ecologista americano, intende concedere detrazioni fiscali ai nuovi grattacieli verdi e conta sul sostegno del Green building Council, associazione nazionale che promuove un uso più efficiente dell’energia e dell’acqua. La metamorfosi verde dell’Empire State Building si accompagnerà ad un look più attraente per attrarre nuovi e facoltosi “inquilini” |