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Giovedi, 9 settembre 2010 - ore 02:40
 

Le sorprese della scienza
di Luigi Pirandello

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03/04/09
Fotovoltaico: Trattamento auto- pulente incrementa l’efficienza delle celle


Il trattamento si ispira alla struttura della foglia di loto; la ruvidezza della superficie crea degli angoli che lasciano scorrere pioggia e l rugiada, che portano via con sé le impurità. Similmente, il processo studiato a Georgia Tech, utilizzando una soluzione di fluoruro di idrogeno e perossido d’idrogeno, incide microstrutture piramidali sulla superficie in silicio; queste incanalano l’acqua che, dopo aver incontrato le impurità di superficie, scorre via lasciando il pannello pulito.
 
Si calcola che almeno il 10 per cento dell’energia solare vada perduta a causa della terra e delle polveri presenti sulla superficie delle celle. Il trattamento chimico consente, pertanto, di eliminare uno degli ostacoli principali all’ottimizzazione dell’efficienza nel fotovoltaico, e  utilizza a pieno le capacità detersive offerte da pioggia e rugiada, sia di giorno, che nottetempo. L’incremento di efficienza è stimato intorno al 2 per cento, con un sensibile incremento di produzione elettrica negli impianti solari di grandi dimensioni, a costi pressoché invariati.


 
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