Il libro bianco contiene gli studi più recenti, secondo i quali gli effetti dei cambiamenti climatici saranno più rapidi e devastanti di quanto previsto dal IV rapporto pubblicato a fine 2007 dall'
Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc) dell'Onu, e delinea una serie di azioni da attuare con estrema urgenza.
Secondo il rapporto, saranno gravemente impattati diversi settori economici: agricoltura, energia, trasporti, ecosistemi, turismo e salute, subiranno seri pregiudizi, con ripercussioni su imprese, famiglie a basso reddito, anziani e disabili.
La strategia di azione delineata dal rapporto si suddivide in due fasi: una fase preparatoria fino al 2012, e una seconda, di attuazione della strategia globale a partire dal 2013.
Di grande rilievo l’istituzione del
Clearing House Mechanism, un centro di scambio informazioni, che mette in condivisone tra le regioni europee studi sulle differenze di rischio, analisi di impatto e 'best practices'.
La Commissione creerà inoltre l'
Impact and Adaptation Steering Group (IASG), composto da rappresentanti degli Stati membri, cui spetterà anche il compito di avviare consultazioni con la comunità scientifica e rappresentanti della società civile, con l’obiettivo mettere a punto programmi per l'adattamento a livello nazionale e regionale.