Un gruppo di ricercatori dell’Università di Liverpool, in collaborazione con il Proudman Oceanographic Laboratory , ha esaminato la possibilità di generare elettricità dall’energia delle maree del mare d’Irlanda, nei pressi degli estuari dei fiumi siti nel Nord-est del Paese. Il gruppo di lavoro ha riscontrato che il sistema più efficace allo scopo è il cosiddetto “Ebb Generation”: l’acqua viene convogliata tra le barriere costruite all’estuario dei fiumi, utilizzata al massimo di potenza per azionare turbine generatrici, quindi rilasciata durante la fase decrescente della marea. Il vantaggio competitivo di tale energia rinnovabile è costituito dalla possibilità di prevedere con anticipo e precisione la durata e la potenza delle maree, ottimizzando il funzionamento degli impianti. Secondo i ricercatori, l’utilizzo razionale e coordinato di tale risorsa naturale potrebbe fornire metà del fabbisogno elettrico della zona nord-occidentale ed almeno il 5 per cento dell’intero Regno Unito. |